Background Image

Roberto Tondi

Un posto che non c'era...
E' li che le foto dialogano con la pietra e questa dipinge su di esse, "Stone Painting", in un profondo incontro sotterraneo.
Ma è il tempo che dirige l'orchestra e che sceglie i colori, unisce l'aria e l'acqua con i minerali della pietra e concede la trasformazione.
Noi non facciamo altro che aspettare, sperimentare, giocare, spostare, per mesi e mesi e ad ogni primavera ci restituisce un'opera nuova... con una nuova anima... non più riproducibile.
Luana Delos

 

 

Roberto Tondi
 
Fotografo che ha concentrato la propria attività artistica sulla ricerca di nuovi linguaggi visivi.
Docente di fotografia in corsi di formazione per il cinema, televisione e new media, fotografia digitale e multimedialità.
Dal 1986 si occupa di personali e reportage in giro per il mondo.
Israele rappresenta la sua prima esperienza nel campo della ricerca di nuovi linguaggi visivi, proseguita in particolare con lavori realizzati a New York, Tokio, Madrid, Amsterdam.
Tra le personali le più rappresentative sono Stone Painting e People.
Nato il 6 agosto 1964, Roberto Tondi ha studiato Storia della Fotografia e Storia dell'Arte.
La storia della fotografia e dei grandi fotografi ha influenzato tutta la sua attività artistica, che ha trovato ispirazione in particolare in Cartier-Bresson, Klein, Capa, Herwit, Scianna, De Chirico, Boccioni, Balla.
Lo scopo della sua fotografia è quello di ritrarre la società nei suoi aspetti più vari, raccontare i luoghi in uno scatto, nel tentativo di coglierne i tratti più caratteristici, cercando di rappresentare i luoghi attraverso i volti e le persone, le situazioni, al fine di raccontarne la storia.
Attraverso gli sguardi delle persone e non solo.
Pur conservando la propria spontaneità, la fotografia di Roberto Tondi si sviluppa parallelamente alla maturazione di una consapevolezza della vita che lo ha portato a cercare la perfezione estetica della foto nella simmetria dello scatto, nella ricerca di una profondità nel livello della fotografia che possa contestualizzare il soggetto.
Da un evento casuale nasce una sperimentazione che ha portato una nuova vita dell'immagine.
 
Lo straniante incontro con il caso ha svelato nuovi immaginari e gli scatti del ciclo "Stone Painting" di
Roberto Tondi, divengono così pittura; una pittura immaginata e ideale, da conoscere e scrutare alla
scoperta di dettagli, rivelando un processo imperscrutabile e per certi versi magico.
Alcune foto in un deposito sotterraneo ricavato nella pietra leccese non trattata, hanno reagito
chimicamente con i minerali della pietra stessa in combinazione con aria, acqua e luce naturale,
generando un particolare effetto ottico che ne ha permesso una nuova possibile interpretazione.
Questo processo ha nascosto una parte della foto liberandola dall'immagine originaria, inducendo lo
spettatore a sospettare l'utilizzo di una qualche tecnica pittorica lì dove non c'é intervento umano.

 

 

Video