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Loredana Campa

“…Indubbiamente questa artista ha un gesto sicuro, deciso e un senso del colore felice.
Colori solari e puliti, spalmati senza sbavature e ripensamenti a creare contrasti violenti come in una giornata estiva.
Tinte eccitanti alla vita che casualmente, all’apparenza, compongono paesaggi e figure con tratti essenziali ma rivelatori.
Dipinti che, pur nella loro estrema e voluta semplicità, non passano inosservati…”                                                                   
Giancarlo Fabbri

 

 

Loredana Campa
Nasce a Galatina (Le) nel 1967.
Si diploma presso l'Istituto d'Arte "G.Toma" di Galatina.
Quì apprende le diverse tecniche di tessuti, progettazione e disegno, con particolare riguardo della tecnica del Batik.
Si laurea in Arti Visive e Discipline dello spettacolo presso l'Accaemia di Belle Arti di Lecce.
Presso l'Accademia di Belle Arti di Bari consegue l'abilitazione all'insegnamento in Discipline pittoriche.
Dopo diverse esperienze lavorative, oggi vive e lavora nella sua città natale.
Ha al suo attivo più di cinquanta mostre sia collettive che personali in Italia e all'estero, tante sono state le partecipazioni e i riconoscimenti ottenuti nei numerosi concorsi di pittura.

 

 

Nota critica di... Barbara Fiori
 
Alla delicatezza dei paesaggi della pittrice, non si addicono i fasci violenti dei riflettori, ma piuttosto l’aurea ovattata che solo il lume delle candele possono contribuire a creare. E’ solo con esse che le opere ci parlano veramente, come se la calda fiamma della cera schiudesse un paesaggio tra il muro costruito dalle norme comportamentali che siamo obbligati a seguire, permettendo il fluire verso l’esterno del fiume delle nostre emozioni più intime.
“L’astrazione può essere considerata come una risposta all’esigenza dell’artista di dar forma materiale a qualcosa che per natura è molto astratta cioè le sensazioni più intime del pittore, ma soprattutto come conquista di una nuova forma espressiva, che si allontana dai codici pittorici tradizionali. E’ per ciò che quando si guardano i quadri di Loredana Campa, la prima caratteristica che s’impone ,è la ritmicità dei colori che costituiscono le forme, i quali si schiudono agli occhi dell’osservatore in un mondo di immagini interiori . Ogni sua opera può essere considerata come uno spiragli lasciato volontariamente aperto dalla pittrice per far affiorare la propria interiorità, ed infatti il suo lavoro, non si muove nella volontà di rendere perfettamente riconoscibile l’oggetto, da ciò, la scomparsa delle linee di composizione, la negazione di fondali, e la definitiva frammentazione dello spazio pittorico.
Ogni spatolata di colore nelle opere di Loredana Campa, richiama in un susseguirsi di echi, la sua realtà ancora fortemente legata alla terra di origine ,la Puglia.
E proprio la splendida luce cristallina, i meravigliosi azzurri, i turchesi del mare pugliese, passato che attraverso le opere acquistano un’esistenza sempre attuale, come immagini senza tempo. La forza delle sue opere risiede nell’esigenza di comunicare i propri sentimenti attraverso l’espressione gestuale, la quale conseguentemente fa perdere di vista il valore del dettaglio nelle rappresentazioni, per far vibrare il ritmo intenso del magma cromatico, attraverso la negazione della pennellata.
L’equilibrato delinearsi delle forme, si giova dell’assenza della prospettiva negando il valore evocativo creato dalla profondità illusoria, in quanto è inutile imporre una forma rigida e data come eterna a ciò che per natura non ha forma stabile, le sensazioni, perché è la sensibilità personale che muta il suo apparire.
L’atmosfera che avvolge quei frammenti di realtà, i quali appaiono come interiorizzati, rielaborati da un occhio interno ideale, allontana gli stessi paesaggi e vasi di fiori dalla loro esistenza reale, trasfigurandoli in una visione personale, ma senza abbandonare un certo grado di riconoscibilità , discernibile solo con la visione dell’opera nella sua interezza.
L’articolazione  del suo linguaggio pittorico, si fonda sulla particolare consistenza materia, che fa sì che i paesaggi  si sfaldino, e si ricostituiscano in una forma altra rispetto all’immagine reale, con gli innumerevoli tasselli di colore, che si sovrappongono si amalgamano, acquistando i connotati della leggerezza che, non a caso è la caratteristica delle sensazioni allo stato puro.
L’acuta sensibilità di Loredana Campa, è perfettamente visibile, nonostante l’utilizzo di una tecnica pittorica di per sé fortemente materia, che tuttavia non cela la delicatezza e l’impalpabilità di fondo, di gusto specificatamente femminile.