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Vito SPADA

Un artista che si interroga. Crea, distrugge, ricompone meticolosamente cercando risposte sui misteri del nostro vivere confusionale. Sceglie di entrare nella materia. Ingrandisce il particolare di una forma. Sono esplosioni, spessori di colore, creazioni nate per aggiunte di elementi. Esperienze che arricchiscono le sue composizioni di tessere in cui il colore, inglobato nella materia è sospeso nell'aria e nella luce. Una struttura aperta, leggibile in cui l'artista Vito Spada unifica il linguaggio e ne fa uso astratto. Il titolo è un simbolo, una risposta alla domanda..."Tutto nasce dalla materia".
Mirella Coricciati
 
 
  
Vito Spada
Nasce a Massafra nel 1957, dove risiede e lavora. Autodidatta ha coltivato da sempre la passione per l’arte. Quando finalmente decide di proporsi in mostra con "Artisti a confronto" a Mottola (Ta) nel 2012 cattura l’attenzione del pubblico.
Si sottopone nel 2013 al giudizio della critica che supera con successo nel Premio Internazionale d'Arte e Cultura "Apollo" e nel Premio "Salvo d'Acquisto" a Lecce del 2014. La sua prima personale "Tutto nasce dalla materia" 2014 nella sua stessa città, qualche mese dopo è nel Palazzo della Cultura a Mottola (TA); sempre nello stesso anno è a Franca Villa Fontana (BR) conseguendo sempre giudizi lusinghieri e pareri favorevoli. Numerose le partecipazioni. Da ricordare la 1ªBiennale d’Umbria nel 2015 e nello stesso anno Effetto Arte nella città degli Uffizi lo invita in “Contemporanei.” Vito Spada è un artista che si interroga, crea, distrugge, ricompone meticolosamente cercando risposte sui misteri del nostro vivere confusionale. Le sue opere sono state presenti dal 2015 al 2016 nelle Gallerie Art&Co. In un convegno sulla grande guerra presenta il suo “Elogio della Memoria” sempre nel 2016 Biancoscuro Art Contest a Montecarlo lo premia con: la medaglia menzione speciale della giuria. “L’Arte in Vetrina” presenta le sue opere nella sala Risorgimento a Lecce. Nel 2017 Effetto Arte in “Museo Levi Palermo”, mostra le sue geometrie cromatiche essenziali che espone anche nelle sale del Bramante a Roma. Dal 2017 le sue opere sono in permanenza a Lecce in Galleria GERMINAZIONI IVª.0. Estremamente controllate le sue pennellate, corroborate da accenti armonici e poetici in sovraesposizione affascinano lo spettatore del Museo de Louvre Paris-Museum of Decorative Arts con “L’arte fertile del sud” di Galleria GERMINAZIONI. Nello stesso anno le sue opere spiccano in Casa cava Matera in “Animus et Anima.” Nel 2018 una personale, che incuriosisce pubblico e critica “Forme e colori in libertà” Carovigno (Br) al Luxury Fashion Show, presentato da Galleria GERMINAZIONI ; le sue opere sono esplosioni, spessori di colore creazioni nate per aggiunte di elementi.
Oggi “Elogio della memoria” e “ Rituali segnici di una gloria antica” sono opere nella collezione Sgarbi.
 
 
 
 Singoli frammenti di un discorso... di Paolo Levi
 
Sentimento e ragione appartengono in ugual misura alla coscienza vigile di Vito Spada narratore di parabole sulla massificazione, sulla meccanizzazione e sulla solitudine dell'uomo di oggi. Per questo la sua poetica non lascia margine all'equivoco, sfidando l'intelligenza dell'osservatore ad analizzare i singoli frammenti di un discorso amplificato dall'emozione. Ogni particolare quindi dialoga in virtù una coerenza narrativa dove la perdita anche solo di una vibrazione tradirebbe il significato compiuto del contesto visivo. I lavori di Vito Spada sono il frutto di una ricerca feconda sulla definizione astratta della forma e dello spazio e sull'interazione fra colori e materia. L'artista indaga le potenzialità espressive di un comporre assai complesso che si traduce in opere di forte impatto visivo e da cui emerge una spiccata vocazione a enunciare severe metafore esistenziali. Nulla è casuale in questi lavori dove appare evidente una concentrazione assai ardita delle geometrie e delle scansioni volumetriche. 
 
 
 
L'astrazione della realtà... di Sandro Serradifalco
 
Una modernità quella delle opere di Vito Spada, che nasce da quell'impeto creativo che vuole affermare una personalità artistica innovativa, che sappia apprendere dalle tradizioni, ma anche guardare al futuro. Il suo modo di dipingere richiama all'attenzione dell'astante l'idea di una profonda riceca stilistica celata dietro ogni pennellata, che spiegherebbe come l'astrazione della realtà da parte di Spada non sia una semplificazione della stessa ma solo un'interpretazione diversa, dove la sostanza rimane identica ma l'apparenza muta, offrendo immaginifici spunti per una lettura dell'immagine profonda e corretta.